Una foto a settimana - 4
In inverno, in montagna, spesso l'acqua può gelare a causa delle basse temperature. Anche sui Monti Iblei, estremo sud d'Italia, non è raro imbattersi nel ghiaccio. Accade soprattutto di notte e all'alba, ma di tanto in tanto le pozze d'acqua possono rimanere gelate anche per tutta la giornata.
Un fotografo naturalista spesso sfrutta le prime ore della giornata (o le ultime) che, solitamente, in montagna sono anche quelle più fredde. Nelle zone più alte dei Monti Iblei, che sfiorano i mille metri di altitudine, caratterizzate dalla presenza di numerosi boschi di conifere e splendide vallate, si raggiungono le temperature più basse della zona. Così l'acqua di pozzanghere, stagni e piccole raccolte nelle cavità di rocce, può congelare.
Congelando, l'acqua può intrappolare foglie, piccoli animaletti e bolle d'aria.
Un fotografo naturalista spesso sfrutta le prime ore della giornata (o le ultime) che, solitamente, in montagna sono anche quelle più fredde. Nelle zone più alte dei Monti Iblei, che sfiorano i mille metri di altitudine, caratterizzate dalla presenza di numerosi boschi di conifere e splendide vallate, si raggiungono le temperature più basse della zona. Così l'acqua di pozzanghere, stagni e piccole raccolte nelle cavità di rocce, può congelare.
Congelando, l'acqua può intrappolare foglie, piccoli animaletti e bolle d'aria.
Felice Placenti | 4/4/2026