FELICE PLACENTI
FOTOGRAFO PROFESSIONISTA di PAESAGGI e NATURA
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Una foto a settimana - 10

Nel Bosco della Contessa, sui Monti Iblei, c'è uno stagno. E' uno stagno artificiale che, con il passare dei decenni, si sta lentamente naturalizzando.
Negli ultimi anni il suo livello è rimasto spesso molto basso a causa della scarsità di piogge. Tuttavia, alcuni anni fa l'ho trovato così ricco d'acqua da aver aumentato considerevolmente la sua estensione.
In quella occasione mi sono divertito a fotografare dettagli dei riflessi, al tramonto. Ne è nata una sequenza di immagini dalle quali ho selezionato quella che vi presento oggi per la rubrica...
Felice Placenti | 13/6/2026

Una foto a settimana - 7

Non si finisce mai di viaggiare, perché se ci pensiamo... la vita stessa è un viaggio!
E poi ci sono i viaggi apparentemente "di poco conto". Quelli, si può dire, dietro l'angolo.
La Sicilia si può considerare per davvero un continente: c'è quasi tutto. Prova a metterti in macchina e a percorrere le strade meno trafficate. Tieniti lontano dalle autostrade e dalle strade a scorrimento veloce. Ascolta della buona musica e goditi i paesaggi che ti passano accanto con la lentezza di chi sa godersi la vita.
In questo modo puoi attraversare pianure, colline, boschi, valli, paeselli e borghi abbandonati. Ogni tanto puoi vedere spuntare il mare, vicino o lontano: sarà il Tirreno, lo Ionio o il Mar d'Africa?
Poi un abbeveratoio, una fontanella, un'edicola votiva, ciò che resta di una miniera abbandonata e il ricordo dei carusi.
Ti ritrovi a passare dentro una galleria d'alberi, svolti l'angolo ed ecco un paese arroccato a un cocuzzolo: pare che sia aggrappato con tutte le sue forze per non scivolare giù!
E ancora miniere e borghi, pianure e monti. Poi un'altra svolta e... una valle che è un giardino incantato. Lì, oltre le montagne lontane, brumose, quasi nascosta alla vista per chi non crede negli incantesimi.
Felice Placenti | 9/5/2026

Una foto a settimana - 6

Ci sono emozioni che non si possono vivere stando comodi, nel calduccio del proprio letto, all'alba.
Ci sono foto che non si possono fare se non si è nel posto giusto e nel momento giusto.
Sono di Siracusa, ma faccio molte escursioni sull'Etna. Solitamente vado lì per fotografare i boschi. Ci sono i boschi di pino laricio e le faggete. Ci sono i querceti, i betulleti e i boschi misti, dove, in autunno, la convivenza tra essenze caducifoglie ed essenze sempreverdi dà luogo a bellissimi contrasti cromatici.
Cerco sempre di essere sul posto prima dell'alba, molto prima. Quindi, parto da Siracusa in piena notte, arrivo sul posto prima dell'alba, faccio colazione preparandomi un buon caffè caldo e amaro con la moka, mi copro bene, indosso lo zaino, afferro il treppiede, mi guardo intorno respirando profondamente l'aria fredda e frizzante della notte che sta per finire, e inizio l'escursione.
Felice Placenti | 18/4/2026

Una foto a settimana - 2

Eccoci al secondo appuntamento di questa nuova rubrica.
Oggi vi parlo di una fotografia a cui sono particolarmente legato. Il soggetto è il paesaggio rurale del Lago di Ogliastro, nei pressi di Raddusa. Ho scattato questa fotografia ai primi di Maggio del 2024.
Per il mese di Giugno avevo in programma un workshop sulla fotografia di paesaggi rurali; l'escursione in quelle zone faceva parte dei sopralluoghi che stavo svolgendo in preparazione del workshop.
In realtà era mia abitudine (prima di star male) dedicare, ogni anno, uno o due giorni primaverili al "vagabondaggio" fotografico nelle zone più remote della Sicilia. E non dovete pensare che si tratti di un'esperienza banale. Provate a percorrere...
Felice Placenti | 21/3/2026

Il paesaggio Ibleo come luogo dell'anima, attraverso gli occhi di un fotografo

Quando mi è stato proposto di tenere una conferenza per questo importante evento mi sono chiesto per un po' quale potesse essere il tema da trattare. Sapevo che si sarebbe trattato di fotografia e spesso ho tenuto conferenze riguardanti la fotografia di alberi e boschi. Per questa occasione avevo deciso, invece, che avrei parlato di qualcosa di diverso.
Devo confessare che da un po' di tempo mi frullava per la testa l'idea di affrontare un tema a me molto caro: quello del paesaggio inteso come "luogo dell'anima". Forse perché sin da ragazzino mi ispira l'approccio evocativo dei maestri della fotografia di paesaggio e la descrizione dei paesaggi nostrani lasciataci dai letterati che hanno decantato la nostra terra.
Ed è un argomento la cui trattazione oggi, sommersi da milioni di immagini...
Felice Placenti | 21/3/2026
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