Una foto a settimana - 8
Inizio con una constatazione alquanto banale: a occhio nudo tutto sembra semplice. Una foglia, un fiore, la corteccia di un cipresso, un mare di fili d'erba, che cosa mai potrebbero nascondere?
Facendo macrofotografia ho scoperto che è sufficiente avvicinare l’obiettivo perché il mondo cambi scala. Attraverso il mirino della fotocamera le superfici diventano paesaggi, le trame si trasformano in architetture, i colori rivelano sfumature che non immaginiamo. La macrofotografia non ingrandisce: ci permette di attraversare una soglia e scoprire un intero universo che vive accanto a noi, invisibile alla nostra vista limitata. Non ci credete? Provate, allora, a immergervi in un prato primaverile con tutta l'attrezzatura.
Durante un servizio fotografico per un'azienda del Nord Europa, dedicato alle piante officinali e aromatiche del territorio Ibleo, mi sono ritrovato letteralmente immerso fino alla testa in un prato di soffice Lagurus ovatus (Coda di Lepre).
Tra le innumerevoli cose che ho visto, c'era anche un insetto che si arrampicava su un filo d'erba, speranzoso di trovare in cima l'agognato fiore.
Giunto alla fine della salita, ha capito di aver percorso il filo d'erba sbagliato.
Facendo macrofotografia ho scoperto che è sufficiente avvicinare l’obiettivo perché il mondo cambi scala. Attraverso il mirino della fotocamera le superfici diventano paesaggi, le trame si trasformano in architetture, i colori rivelano sfumature che non immaginiamo. La macrofotografia non ingrandisce: ci permette di attraversare una soglia e scoprire un intero universo che vive accanto a noi, invisibile alla nostra vista limitata. Non ci credete? Provate, allora, a immergervi in un prato primaverile con tutta l'attrezzatura.
Durante un servizio fotografico per un'azienda del Nord Europa, dedicato alle piante officinali e aromatiche del territorio Ibleo, mi sono ritrovato letteralmente immerso fino alla testa in un prato di soffice Lagurus ovatus (Coda di Lepre).
Tra le innumerevoli cose che ho visto, c'era anche un insetto che si arrampicava su un filo d'erba, speranzoso di trovare in cima l'agognato fiore.
Giunto alla fine della salita, ha capito di aver percorso il filo d'erba sbagliato.
Felice Placenti | 16/5/2026