Una foto a settimana - 3
Pubblicato da Felice Placenti in Microscopia e Fotomicrografia · 28 Marzo 2026
Tags: blog, fotomicrografia, microscopio, liquidi, astrattismi
Tags: blog, fotomicrografia, microscopio, liquidi, astrattismi
Per la rubrica Una foto a settimana, questa volta voglio proporre una fotografia molto particolare.
Non si tratta di una fotografia naturalistica in senso stretto. Il soggetto ripreso non è naturale, tuttavia l'immagine è una rappresentazione fotografica di fenomeni naturali.
Ma procediamo con ordine. Ecco l'immagine, sembra un dipinto astratto:

La fotografia è stata realizzata operando con il microscopio stereoscopico, all'ingrandimento minimo disponibile (7.5 X in visuale), cui corrisponde un rapporto di riproduzione di quasi 2:1 e un campo inquadrato di quasi 20 mm.
Vediamo più in dettaglio i dati di scatto e l'attrezzatura usata.
Attrezzatura utilizzata:
- Reflex Canon EOS 5D Mark II, senza obiettivo
- Microscopio trinoculare Motic SMZ-171 TLED
- Adattatore fotografico
- Anello T2
- Oculare di proiezione Motic 2.5X
- Obiettivo 1X
- Fattore zoom: 0.75X
- Disco trasparente per luce trasmessa
- Acquisizione diretta da PC
Dati di scatto:
- Estensione del campo in orizzontale: 19.5 mm
- Rapporto di Riproduzione raggiunto: 1.8:1
- Immagine singola
- ISO: 400
- Tempo di posa: 1/6 sec.
- Luce trasmessa
In fotografia possiamo vedere l'interazione tra liquidi non miscibili. I liquidi sono l'alcool, l'olio e alcuni coloranti d'anilina per microscopia (alcuni a base d'acqua, altri in soluzione alcoolica).
Si tratta di una fotografia che potreste ottenere anche con la tipica attrezzatura da macrofotografia, facendo in modo che la luce illumini il soggetto dal basso verso l'alto. In questo caso i liquidi andrebbero versati su una lastra di vetro trasparente o opalina e la macchina fotografica orientata verticalmente verso il basso.
Per ottenere i piccoli dettagli visibili in foto si deve fare in modo che le dimensioni del campo rimangano millimetriche, direi non superiori ai 20 - 30 mm. A questa scala, infatti, le forze fisiche che "scolpiscono" le forme, in particolar modo le forme più minute, sono soprattutto quelle intermolecolari e di natura elettrostatica, che agiscono tra liquidi polari e apolari, e che determinano la tensione superficiale e la viscosità. Alle scale più grandi le forme sono governate soprattutto dalla forza di gravità e dalle densità dei liquidi, con risultati molto più macroscopici e grossolani.
Alle scale più piccole, insomma, possiamo ammirare i liquidi (evidenziati da colori diversi) muoversi con movimenti particolari, disegnare strutture come bolle e gocce, raggrupparsi e separarsi, sempre alla ricerca di un equilibrio finale. Finché l'equilibrio non verrà raggiunto, assisteremo a questa sorta di balletto strambo e vedremo il formarsi di immagini sempre diverse e sempre curiose. Sarà come osservare all'interno di un caleidoscopio. Anche per il modificarsi continuo della scena, sarà opportuno scattare diverse fotografie in sequenza.
Per operare su aree così piccole, consiglio di usare contagocce e siringhe; preparare in anticipo i liquidi da usare e fare tante prove. La sperimentazione è fondamentale, poiché le forme non sono mai predeterminate e i risultati non si possono prevedere (il bello sta anche in questo). Incidono anche fattori come la temperatura dell'ambiente e quella dei liquidi; il grado di pulizia della superficie e la presenza di sostanze grasse o solide sulla superficie (per esempio il grasso delle dita, la polvere non disciolta con cui si sono preparati i coloranti). Inoltre, alcune sostanze possono precipitare e formare cristalli. Direi, insomma, che non ci sarebbe affatto da annoiarsi.
Se volete vedere altre immagini dello stesso tipo, andate nella galleria Sostanze. Vi farete un'idea delle infinite possibilità che offre la fotografia di sostanze. Potrete vedere come i liquidi si dispongano a formare scenari strabilianti, veri e propri universi popolati da pianeti e nebulose, dove gli astrattismi sono creati proprio dalla natura, anche se si usano sostanze non naturali.
E allora... buon divertimento.
Alla prossima.
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commenti
LUCA
03 Apr 2026
la fotografia microscopica è bellissima: rara e bellissima.
complimenti davvero
Luca
complimenti davvero
Luca
Grazie tante