FELICE PLACENTI
FOTOGRAFO PROFESSIONISTA di PAESAGGI e NATURA
Vai ai contenuti

Prepararsi all'autunno, già d'estate

FP Nature and Landscape Photography
Prepararsi all’autunno in piena estate: fotografare i Boschi con sguardo lento

bosco a fine estate
L’autunno non arriva mai all’improvviso.
Si annuncia in silenzio, molto prima che nella natura avvengano le trasformazioni tipiche di questa stagione e che le foglie cambino colore.

Nei boschi, la stagione più poetica dell’anno inizia a prendere forma già in estate, quando la luce si abbassa impercettibilmente, l’aria si fa più umida al mattino e il verde comincia a perdere la sua sicurezza estiva per trasformarsi in qualcosa di più fragile, più vibrante. Già in estate le foglie di alcune essenze iniziano timidamente a cambiare il loro colore. Per un fotografo, questo è il momento perfetto per prepararsi.

L’estate è la stagione che ci traghetta verso l’autunno. Molti pensano all’autunno solo quando arriva, ma l’estate offre vantaggi unici. È proprio in questa stagione che possono nascere i migliori progetti fotografici. Pensateci:

  • le giornate lunghe permettono sopralluoghi senza fretta
  • i sentieri asciutti e accessibili sono ideali per esplorare zone nuove
  • la vegetazione piena aiuta a capire la struttura del bosco, le linee, il caos, gli spazi vuoti


L'estate è una stagione che invita a osservare, prendere appunti, immaginare.
Io personalmente, d'estate riduco fortemente la mia attività fotografica. Quella estiva è una luce che non mi piace per nulla; spesso i cieli sono velati, i paesaggi piatti. Al più, fotografo all'alba nelle zone di mare, o i boschi d'alta quota. Preferisco sfruttare questa stagione per organizzare e pianificare l'attività autunnale.

pista altomontana

etna


Sopralluoghi: costruire una relazione con il bosco

Penso che l’estate sia il momento migliore per farlo. Penso che anche voi, che vorreste cogliere in foto il fascino dell'autunno, dovreste sfruttare l'estate per pianificare i progetti autunnali.
 
Il bosco, per esempio, non si fotografa soltanto: si frequenta. E l’estate è il momento migliore per farlo. Camminare senza l’urgenza dello scatto permette di svolgere attività fondamentali, quali:

  • individuare alberi particolarmente fotogenici (faggi, aceri, castagni)
  • segnare potenziali composizioni da ritrovare in autunno
  • capire da dove arriva la luce nelle diverse ore del giorno
  • riconoscere microambienti che in autunno esploderanno di colore
  • imparare nuovi sentieri da percorrere in autunno

Questa familiarità diventa un vantaggio enorme quando la stagione cambia e il tempo per fotografare si accorcia.

etna

faggio

faggio


Allenare l’occhio all’atmosfera autunnale (prima che arrivi)

L’autunno non è solo colore.
L'autunno è atmosfera, umidità, luce radente, silenzi. Verso la fine dell'estate (stagione che in Sicilia dura ben oltre il suo limite astronomico settembrino) passeggiare nelle campagne e nei boschi significa trovare:

  • le prime foglie ingiallite ai margini dei sentieri
  • la prima rugiada mattutina che torna a farsi più presente
  • i controluce morbidi che anticipano le trasparenze autunnali
  • un sottobosco più saturo dopo i primi temporali estivi
  • le prime nebbie leggere nelle valli interne, soprattutto all’alba

Allenarsi a riconoscere questi segnali significa arrivare all’autunno con uno sguardo più sensibile.


chiome

etna

etna


Preparazione tecnica: cosa fare in estate

Ecco, quindi, che questa stagione diventa preziosa per:

  • testare focali diverse e capire quali funzionano meglio nel bosco o lungo un viale alberato
  • creare una mappa personale dei boschi e dei paesaggi, con punti di interesse e direzioni della luce
  • studiare meteo e microclimi, fondamentali per prevedere nebbie e condizioni atmosferiche
  • ripassare la teoria dei colori e costruire una palette personale, osservando come il verde estivo evolverà nei toni caldi
  • rivedere il proprio guardaroba e prepararsi ad affrontare al meglio le piogge autunnali
  • tenersi in forma per essere pronti ad affrontare anche i sentieri più impegnativi

È una preparazione silenziosa, ma preziosa.

bosco contessa buscemi

nebrodi

dorsale dei nebrodi
L’autunno come ricompensa

L'autunno è una stagione intensa, rapida, che cambia ogni giorno.
Chi ha osservato, studiato e si è preparato durante l’estate, arriva con un vantaggio: sa già dove andare, cosa cercare, come leggere la luce.
E può dedicarsi alla parte più bella: lasciarsi sorprendere.


Per approfondire: i miei tutorial dedicati ai boschi e all’autunno

Se vuoi trasformare questa preparazione in un percorso completo, ho dedicato due tutorial proprio a questi temi:


Sono pensati per chi desidera andare oltre la semplice uscita fotografica e costruire immagini che raccontano atmosfera, emozione e profondità.

Questi stessi tutorial sono disponibili come eBook in formato pdf:

L’estate è il momento perfetto per iniziare.

faggi

castagno

quercia

fungo

fungo

bosco santa maria buccheri
 


0
commenti
Torna ai contenuti