Sui miei profili social
Pubblicato da Felice Placenti in News · 4 Aprile 2026
Tags: blog, social, profili, facebook, instagram, linkedin, youtube
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Sui miei profili social
Alcune considerazioni personali, in totale libertà.
Voglio essere sincero: ho numerosi profili social!
All'inizio fu Facebook
Anche se dicevo che non avrei mai e poi mai usato Facebook, alla fine lo feci, nel lontano 2011. Mi serviva per condividere i link del nuovo sito web "Stelledegliiblei", ormai chiuso! Funzionò alla grande.
Oggi questo social è alquanto inutile per un fotografo (in realtà penso sia inutile e dannoso quasi per tutti). Gli algoritmi si evolvono (involvono) continuamente e, se nei primi anni era una piazza su cui si poteva discutere di fotografia per conseguire un arricchimento di conoscenze, una vera crescita, oggi serve solo come valvola di sfogo per l'ego smisurato di troppa gente e di troppi fotografi (o pseudo tali). Per favore, andateci piano con i filtri di Photoshop!
In ogni caso ho deciso di continuare a usare Facebook, se non altro per leggere notizie da fonti indipendenti e non assoggettate al mainstream.
Di tanto in tanto vi pubblico post che hanno a che vedere con la mia attività o per segnalare eventi organizzati da me o da amici.
Se volete dare un'occhiata, ma la maggior parte dei post è visibile solo agli amici, ecco il link:
Se volete chiedermi l'amicizia fatelo pure ma, vi prego, scrivetemi contestualmente un messaggio, presentatevi, ditemi chi siete e perché siete interessati a chiedermi l'amicizia... Tenete presente che non concedo l'amicizia a chi ha il profilo chiuso o a chi non pubblica nulla. Perché dovrei?
Poi venne Instagram
Qualche anno fa feci lo stesso discorso per Instagram. Oggi di profili Instagram ne ho ben quattro, anche se continuo a considerare questo social il raduno della feccia umana, soprattutto per quanto concerne la pornografia e l'idiozia personificata! Nel caso di Instagram mi serviva una vetrina in cui mostrare i miei lavori. E devo ammettere che nei primi tempi Instagram mi è servito a trovare qualche cliente (penso che i pubblicitari di Stella McCartney mi abbiano scovato su questo social, forse anche quelli di The Nue Co.).
Siccome mi piace fare le cose con ordine e siccome nella mia attività di fotografo mi occupo di quattro ambiti principali, ho pensato di dedicare un profilo specifico a ognuno di questi ambiti. Ecco i link:
Sì, lo so, che fantasia! Ma sempre meglio di quei nomignoli sgangherati e impossibili da pronunciare, o anche solo da ricordare, che vanno tanto di moda su Instagram.
Nel mio caso ogni nome dovrebbe rendere bene l'idea dei contenuti pubblicati.
Oggi anche Instagram è diventato inadeguato per un fotografo come me. L'algoritmo non premia più la qualità della foto o il suo contenuto, anzi, non premia più contenuti fotografici. Per avere più visibilità occorre usare uno dei diversi strumenti messi a disposizione: reels, caroselli, storie. Occorre aggiungere musichette; far vedere agli altri che cosa fai; forse, fare le stesse cose che fanno gli altri, perché su Instagram si devono seguire le mode del momento! Ma mi chiedo: puoi perdere il tuo tempo a stare appresso ai capricci mutevoli dell'algoritmo? Forse ci proverò. Staremo a vedere!
LinkedIn
Alcune proposte di lavoro mi sono giunte da LinkedIn, social strano e dal funzionamento non poco difettoso!
Non ricordo chi mi consigliò, tanti anni fa, di farmi il profilo anche su questo social.
Solo in questi ultimi tempi ho ripreso a pubblicare post su LinkedIn. Credo che, sebbene sia molto difficile farsi subito un seguito, nel corso del tempo ci si può fare un discreto numero di collegamenti e followers. LinkedIn può servire come valido contenitore di professionalità per chi cerca specifiche figure professionali.
Se anche voi avete un profilo LinkedIn e volete seguirmi, allora ecco il link, dategli un'occhiata:
YouTube
Ammetto di avere anche un profilo su Youtube, ma non sono uno youtuber (sì, vero, ho pubblicato qualche video e prevedo di pubblicarne di nuovi, ma non posso né potrò mai definirmi un vero youtuber).
Non conosco bene il mondo di YouTube ma ho comunque il profilo. Se volete farmi visita, ecco il link:
Una cosa è certa: i social hanno cambiato il mondo. Già, perché se cambia la mentalità della gente, il modo di rapportarsi con gli altri, allora cambia il mondo. E il mondo è cambiato in peggio, almeno nell'ambito dei rapporti umani, sempre più prigionieri di esistenze virtuali. Fortunatamente esiste ancora un'infinita bellezza che ci circonda, fatta anche di rapporti interpersonali veri, reali e non virtuali come quelli dei social. Parlare di persona a un amico è meglio che parlargli attraverso messaggi digitali. Condividere la bellezza della natura sul campo, direttamente con altre persone, non ha prezzo. I social possono servire per promuovere queste occasioni di incontri reali. Per il resto, è bene che rimangano solo vetrine "artificiali" attraverso cui far conoscere la propria arte e trovare clienti.
In sostanza: coltivare rapporti veri, reali; evitare di costruirsi una vita virtuale e rimanervi imbrigliati. D'altronde, attraverso i miei siti web e i social ho potuto conoscere alcune (poche) persone con cui è nata un'ottima amicizia anche nella vita reale; un'amicizia che dura ancora oggi.
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