FELICE PLACENTI
FOTOGRAFO PROFESSIONISTA di PAESAGGI e NATURA
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MOSTRA DI FOTOGRAFIA NATURALISTICA E PAESAGGISTICA
IL BOSCO CHE NON TI ASPETTI
Sottobosco

Un intreccio di rovi, querce bambine e rose selvatiche su un suolo cosparso di antichi massi basaltici ricoperti di soffice muschio.
Nel bosco capita spesso di dover superare ostacoli lungo sentieri che portano chissà dove! I rovi, con le loro spine, proteggono angoli di foresta incontaminati.
Quando riesci a superare queste piccole prove ti ritrovi in posti che solo le creature dei boschi conoscono. Le nebbie mattutine contribuiscono a rendere ancora più irresistibile il mistero.

55 mm
f/9.5
1/8 sec.
100
Disponibile in stampa Fine Art (ACQUISTA)
All'ombra delle chiome

All'ombra delle chiome si sviluppa il cosiddetto sottobosco, che dà vita a un particolare ecosistema dell'ambiente boschivo. Il sottobosco comprende la parte più bassa del bosco, a contatto del suolo, ma anche gli strati superficiali del suolo. Le sue caratteristiche dipendono dalle specie arboree che formano il bosco. Infatti, i boschi di conifere producono condizioni molto diverse da quelle prodotte dai boschi di latifoglie. Le differenze si rispecchiano in un diverso pH del suolo, nei differenti processi di marcescenza delle foglie, ecc. ecc.
Nei boschi umidi, al di sotto delle foglie marcescenti si nasconde un microcosmo formato da una moltitudine di animaletti e da miliardi di microrganismi. Si stima che in una manciata di terriccio viva circa un miliardo di microrganismi, soprattutto batteri. Di questo miliardo si riesce a coltivare in laboratorio solo l'1%. Il rimanente 99% è formato da microrganismi che muoiono se vengono isolati dagli altri. È impossibile coltivarli in laboratorio e, quindi, studiarli. Questo significa che si tratta di organismi interdipendenti. Quante cose ancora da scoprire!
Ma in quelle parti di sottobosco in cui riesce ad arrivare un poco di luce in più crescono anche arbusti e alberelli, e vi si trovano i rovi.
Tronchi e rami morti al suolo danno vita a un altro ecosistema legato ai processi di decomposizione del legno. Un tronco che giace morto al suolo diventa un condominio di funghi, insetti, muffe e microrganismi. Una biodiversità preziosa per il benessere del bosco.
Che cosa serve:

  • delle buone e comode scarpe
  • un abbigliamento adeguato alle condizioni meteo e alla stagione
  • un bastone di legno o un bastoncino da trekking, per spostare rovi e ramoscelli
  • una lente d'ingrandimento per osservare e studiare le creature del sottobosco
  • una macchina fotografica per conservare il ricordo della bellezza del bosco
  • fare sempre attenzione ai divieti (e, soprattutto, mai raccogliere fiori e animaletti)
  • rispettare sempre la natura

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