MOSTRA DI FOTOGRAFIA NATURALISTICA E PAESAGGISTICA
IL BOSCO CHE NON TI ASPETTI
Romulea bulbocodium
Ho fotografato questo bellissimo Zafferanetto comune nella penombra del Bosco Contessa. Ho cercato di trasporre in fotografia la delicatezza del fiore e la soffice luce che lo illuminava.
Mi sono piaciute molto le diverse tonalità di verde e di azzurro che compongono la scena.
Questa fotografia è contenuta nel libro fotografico edito da AFNI "Boschi e foreste d'Italia".
135 mm + tubi di prolunga
f/3.5
1/90 sec.
100Al termine del riposo invernale, anche nei sentieri e nelle radure dei boschi arriva la primavera e, ad un certo punto, esplode di colori e profumi che accendono i sensi.
I rami delle caducifoglie iniziano a riempirsi di gemme verdi, i prati si colorano, il canto degli uccelli si fa più intenso, l'aria si riempie di insetti che ronzano e nuvolette di polline e semi. Negli stagni, rane e rospi gracidano di eccitazione.
L'arrivo della primavera segna l'inizio di una nuova fase di rinascita. La vita si rinnova. La pace, il silenzio e la tranquillità dei boschi, cedono per un po' di tempo il passo alla potenza e alla vitalità della natura.
Fin dalla notte dei tempi, l'alternarsi delle stagioni scandisce i ritmi della vita su questo fragile pianeta.
Che cosa serve:
- delle buone e comode scarpe
- un abbigliamento adeguato alle condizioni meteo e alla stagione
- un bastone di legno o un bastoncino da trekking, per spostare rovi e ramoscelli
- una lente d'ingrandimento per osservare e studiare la natura
- una macchina fotografica per catturarne la bellezza
- un registratore per registrare i suoni della natura
- un binocolo per osservare gli uccelli e gli altri animali
- fare sempre attenzione ai divieti (e, soprattutto, mai raccogliere fiori e animaletti)
- rispettare sempre la natura
