FELICE PLACENTI
FOTOGRAFO PROFESSIONISTA di PAESAGGI e NATURA
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MOSTRA DI FOTOGRAFIA NATURALISTICA E PAESAGGISTICA
IL BOSCO CHE NON TI ASPETTI
Recinto

Un recinto lungo il sentiero del Bosco Contessa custodisce alberi e arbusti. Siamo nell'area di Case S. Bartolo.
Più in là il sentiero costeggia la parte iniziale della Valle dell'Anapo. Dall'alto si può godere una veduta spettacolare, ma quando ho scattato questa fotografia, in un freddo mattino di Gennaio, la nebbia avvolgeva i monti e una sottile pioggerellina mi accompagnava nella passeggiata.

67 mm
f/9.5
1/15 sec.
100
Disponibile in stampa Fine Art (AQUISTA)
I segni dell'uomo e la natura

Come più o meno tutti i boschi siciliani, il Bosco Contessa è artificiale. L'uomo ha lasciato segni ovunque. Tra questi ci sono i muretti a secco, vecchi, vecchissimi o recenti (come quello della fotografia).
Non tutti sanno che i muretti a secco possono custodire un gran numero di specie viventi. I più vecchi e umidi possono ricoprirsi di muschi e licheni, che a loro volta possono dare ospitalità a una ricca comunità di animali e microrganismi.
Le fessure tra le pietre fanno da "casa" ad animali di diverse specie: chiocciole, millepiedi, lucertole, ecc., ecc.
Nelle conferenze che ho tenuto, sia in aula sia nei boschi, ho parlato della biodiversità. Ovviamente una conferenza fatta direttamente nel bosco ha un sapore del tutto speciale!
Che cosa serve:

  • delle buone e comode scarpe
  • un abbigliamento adeguato alle condizioni meteo e alla stagione
  • un cappellino
  • una lente d'ingrandimento per osservare e studiare le creature del bosco
  • un piccolo microscopio portatile, con un illuminatore a specchio o a pile, per osservare il microcosmo dei boschi
  • una macchina fotografica per conservare il ricordo della bellezza del bosco
  • fare sempre attenzione ai divieti (e, soprattutto, mai raccogliere fiori e animaletti)
  • rispettare sempre la natura

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