FELICE PLACENTI
FOTOGRAFO PROFESSIONISTA di PAESAGGI e NATURA
Vai ai contenuti
MOSTRA DI FOTOGRAFIA NATURALISTICA E PAESAGGISTICA
IL BOSCO CHE NON TI ASPETTI
Sull'acqua

In autunno nel bosco avvengono profonde trasformazioni: molti alberi perdono le foglie, le piogge sono frequenti e gli stagni si riempiono d'acqua.
Nello stagno del Bosco Contessa la vegetazione sommersa diventa rigogliosa, mentre sulla superficie dell'acqua navigano le foglie cadute dai pioppi.

200 mm
f/9.5
1/15 sec.
100
Disponibile in stampa Fine Art (ACQUISTA)
Il foliage

L'autunno, come la primavera, segna per alcune specie di alberi un periodo di profonde trasformazioni. Gli alberi caducifoglie perdono le foglie e si preparano al riposo invernale. Il foliage tinge il paesaggio coi caratteristici caldi colori autunnali.
Con l'arrivo dell'autunno, l'albero interrompe la produzione di clorofilla (che dà il verde alle foglie). La clorofilla si decompone e appaiono i colori degli altri pigmenti: il giallo e l'arancione dei carotenoidi e il rosso e il viola degli antociani.
Attraverso il foliage, le caducifoglie riducono la perdita di acqua (in inverno l'acqua del terreno potrebbe gelare e l'albero avrebbe difficoltà ad assorbirla) e prevengono i danni dovuti alle gelate invernali (grazie al fatto che in inverno non hanno foglie). Inoltre, prima che le foglie cadano, gli alberi ne riassorbono i nutrienti, convogliandoli nei rami e nelle radici: serviranno al risveglio primaverile.
Anche gli alberi sempreverdi perdono le foglie, ma, al contrario delle caducifoglie, lo fanno gradualmente attraverso un processo continuo, che dura tutto l'anno. Negli alberi sempreverdi la durata delle foglie varia da specie a specie.


Torna ai contenuti