Una foto a settimana - 8
Pubblicato da Felice Placenti in Macrofotografia · 16 Maggio 2026
Tags: blog, macrofotografia, closeup, insetto, pianta, infiorescenza, verde
Tags: blog, macrofotografia, closeup, insetto, pianta, infiorescenza, verde
Insetto e Coda di Lepre
Inizio con una constatazione alquanto banale: a occhio nudo tutto sembra semplice. Una foglia, un fiore, la corteccia di un cipresso, un mare di fili d'erba, che cosa mai potrebbero nascondere?
Facendo macrofotografia ho scoperto che è sufficiente avvicinare l’obiettivo perché il mondo cambi scala. Attraverso il mirino della fotocamera le superfici diventano paesaggi, le trame si trasformano in architetture, i colori rivelano sfumature che non immaginiamo. La macrofotografia non ingrandisce: ci permette di attraversare una soglia e scoprire un intero universo che vive accanto a noi, invisibile alla nostra vista limitata. Non ci credete? Provate, allora, a immergervi in un prato primaverile con tutta l'attrezzatura.
Durante un servizio fotografico per un'azienda del Nord Europa, dedicato alle piante officinali e aromatiche del territorio Ibleo, mi sono ritrovato letteralmente immerso fino alla testa in un prato di soffice Lagurus ovatus (Coda di Lepre).
Tra le innumerevoli cose che ho visto, c'era anche un insetto che si arrampicava su un filo d'erba, speranzoso di trovare in cima l'agognato fiore.
Giunto alla fine della salita, ha capito di aver percorso il filo d'erba sbagliato.
Da lassù, solitario, ha contemplato il suo mondo infinito: fili d'erba e fiori a perdita d'occhio. Un oceano di colori e profumi. Tutti per lui, ondeggianti nella soffice e tiepida brezza primaverile, nella calda luce che prelude alla fine del giorno.
Per molto tempo ho osservato i suoi movimenti. Non si è arreso! Ha deciso di ricominciare d'accapo, con un altro filo d'erba.

La fotografia
L'attrezzatura utilizzata:
- Reflex Canon EOS 5D Mark II
- Obiettivo Samyang 100 mm f/2.8 ED UMC MACRO
- Telecomando wireless YouPro YP-870 Tx
- Treppiede Manfrotto 190XPROB
- Testa a sfera Mantona Fortress 40
I dati di scatto:
- Focale: 100 mm
- Tempo di posa: 1/120 sec.
- Apertura di diaframma: f/8
- Sensibilità ISO: 100
- Luce naturale, ombra
Di questa scena mi è piaciuta la postura dell'insetto che guarda l'infiorescenza da un altro filo d'erba, dopo essersi arrampicato fino alla punta di esso. Che cosa stava "pensando"? Sembrava sconsolato. Per pochi istanti ha guardato in quella direzione, poi è sceso. Dopo qualche tentativo è riuscito a raggiungere la sua agognata meta.
Tra tutti gli scatti, questo mi è sembrato quello più espressivo.
La composizione è semplice: pochi elementi basati sulla regola dei terzi. Sfondo leggermente più luminoso del primo piano; sfocato, senza l'effetto "tinta unita" ma con una leggera struttura che richiama la presenza di altri fili d'erba e steli di piante (un bokeh che mi piace molto).
Mi piace anche il monocromatismo: sfumature di verde, con le parti più scure che virano al blu.
IL setup è stato semplicissimo: sole basso, a sinistra, soggetto all'ombra di un ulivo, luce naturale diffusa. In pratica non ho dovuto usare né pannelli né luci, ma solo il treppiede e il telecomando wireless.
Un consiglio
Per realizzare foto di questo tipo occorre fare attenzione al vento. Una leggera brezza spesso ci consente comunque di scattare approfittando dei brevi momenti di calma. Ma se il vento muove continuamente o eccessivamente il soggetto, allora si può ricorrere all'uso dei plamp per tenere fermi i soggetti (in questo caso il filo d'erba con l'insetto e lo stelo della coda di lepre).
Il plamp è un accessorio costituito da pinze poste alle due estremità di un braccio snodabile. Ecco un esempio di impiego del plamp in una situazione simile alla nostra (immagine creata con AI):
Ovviamente si deve evitare che il plamp rientri all'interno della composizione.
I plamp si possono acquistare e ne esistono di diversi modelli. In alternativa è possibile autocostruirli con tubi snodati e pinze di plastica o metallo. I tubi più usati sono quelli che si impiegano nelle officine per il raffreddamento dei metalli durante le lavorazioni. Con un poco di fai da te e attrezzature per il bricolage è possibile realizzare un buon plamp.
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