FELICE PLACENTI
FOTOGRAFO PROFESSIONISTA di PAESAGGI e NATURA
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Passeggiata fotografica nel Bosco Granvilla

Il 27 giugno torniamo a camminare nella natura, con la macchina fotografica come pretesto e lo sguardo come vero protagonista.
Una giornata lenta, fatta di luce che filtra tra gli alberi, dettagli che si mostrano solo a chi sa fermarsi, respiri profondi e immagini che nascono quasi da sole.
Se sentite il bisogno di rallentare e ritrovare ispirazione, questa passeggiata è per voi.
Ci saranno numerose fermate per fotografare e per acquisire consapevolezza sul bagno di foresta che faremo.
Felice Placenti | 20/6/2026

Una foto a settimana - 9

Solitamente, quando pensiamo al mosso immaginiamo subito un errore in fase di ripresa: qualcosa che va storto, la fotocamera che vibra o la testa del treppiede che cede perché non l'abbiamo serrata con forza. In effetti, il più delle volte succede proprio così.
Tuttavia, ci sono casi in cui a volere il mosso siamo proprio noi, con la nostra vena creativa. Addirittura esistono fotografi che sono diventati famosi con le loro foto di mossi intenzionali, o fotografi famosi conosciuti anche per i loro mossi intenzionali.
Quella del mosso creativo non è una tecnica nuova. Avete presente il panning? Bene, il panning è un esempio di mosso creativo.
Le principali tecniche di mosso creativo sono due:
il panning, in cui il soggetto è in movimentorispetto alla fotocamera
l'Intencional Camera Movement (ICM), in cui il soggetto è fermo e la fotocamera viene mossa
Felice Placenti | 30/5/2026

Prepararsi all'autunno, già d'estate

L’autunno non arriva mai all’improvviso.
Si annuncia in silenzio, molto prima che nella natura avvengano le trasformazioni tipiche di questa stagione e che le foglie cambino colore.
Nei boschi, la stagione più poetica dell’anno inizia a prendere forma già in estate, quando la luce si abbassa impercettibilmente, l’aria si fa più umida al mattino e il verde comincia a perdere la sua sicurezza estiva per trasformarsi in qualcosa di più fragile, più vibrante. Già in estate le foglie di alcune essenze iniziano timidamente a cambiare il loro colore. Per un fotografo, questo è il momento perfetto per prepararsi.
L’estate è la stagione che ci traghetta verso l’autunno. Molti pensano all’autunno solo quando arriva, ma l’estate offre vantaggi unici. È proprio in questa stagione che possono nascere i migliori progetti fotografici...
Felice Placenti | 30/5/2026

Fotografare l'anima delle foreste in autunno

Ci sono luoghi che non si lasciano fotografare facilmente.
Luoghi che non si rivelano al primo sguardo, che non ti concedono scorci immediati, che non ti offrono linee nette, orizzonti rassicuranti.
Il bosco è uno di questi luoghi.
Quando entri in un bosco con la macchina fotografica accetti implicitamente una sfida: rinunciare al controllo e imparare a leggere un ordine nascosto, fatto di ritmi, silenzi, pieni e vuoti, luce che filtra e ombre che nascondono.
Quella del bosco è un’esperienza che cambia il modo di fotografare e, spesso, anche il modo di guardare il mondo.
Il bosco è caos solo in apparenza. In realtà è un'architettura che vive.
Come scrivevo, a prima vista un bosco può apparire disordinato: tronchi che si incrociano, rami che si sovrappongono, foglie che coprono il terreno come un tappeto infinito, rovi, cespugli, rocce, ecc. ecc.
Felice Placenti | 23/5/2026

Prepariamoci al Pollino

In entrambe le giornate percorreremo il sentiero che dal Santuario della Madonna del Pollino sale sino alla Serra di Crispo.
Sulle carte dei sentieri del Parco è indicato col n. 931 (Rifugio Pino Loricato - Serra di Crispo). Ecco alcune caratteristiche:
Difficoltà: Escursionistico (grado di difficoltà medio)
Partenza: 1548 m slm (Rifugio Pino Loricato, nei pressi del Santuario)
Arrivo: 2053 m slm (Serra di Crispo)
Lunghezza: 6 km
Acqua lungo il percorso: Fontana di Jannace, Fontana Pitt'Accurc' (dovrebbero essere potabili)
Dalla Serra di Crispo si può passare alla Serretta della Porticella attraverso la Porticella del Pollino. Questo tratto panoramico è indicato spesso come Giardino degli Dei.
Felice Placenti | 9/5/2026

Due giorni sul Pollino

Non una semplice escursione ma una full immersion tra boschi, sentieri, natura e silenzi. Questa è l'atmosfera che ci attende in questi due giorni in compagnia di Felice Placenti che ci accompagnerà in una sorta di spazio senza tempo, assaporando la frenesia lenta della natura. Perchè fare una fotografia non significa mai schiacciare un bottone ma pensare a una immagine e far sì che lo strumento fotografico lo rappresenti così come lo pensiamo. Ecco quindi che la fotografia diventa un'esperienza e non una mera attività materiale, diventa emozione, diventa ricordo, traduce un momento specifico in preziosa testimonianza evocativa.
Le due giornate saranno focalizzate prevalentemente sulla fotografia ai paesaggi e alla macro ma ovviamente il luogo può regalare molteplici occasioni fotografiche di diversa natura.
Felice Placenti | 30/4/2026

Che cos'è la felicità?

Che cos’è la felicità?
In questi ultimi tempi penso sempre più che la felicità stia nelle piccole cose di tutti i giorni: nella tazzina di caffè del mattino, nel tepore di un raggio di sole preso alla finestra, nelle nuvole che si rincorrono nel cielo, nel pensare alle persone che ami.
Ma c’è dell’altro. Per me la felicità sta anche nel partire di notte per essere nel bosco prima dell’alba, nel camminare sotto la pioggia, nel vedere gli alberi bagnati, nella nebbia.
Da quando ho ripreso l’attività fotografica sto apprezzando sempre più la fotografia “lenta” (non che prima scattassi a tutto come se non ci fosse un domani)...
Felice Placenti | 28/2/2026
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