Una foto a settimana - 7
Non si finisce mai di viaggiare, perché se ci pensiamo... la vita stessa è un viaggio!
E poi ci sono i viaggi apparentemente "di poco conto". Quelli, si può dire, dietro l'angolo.
La Sicilia si può considerare per davvero un continente: c'è quasi tutto. Prova a metterti in macchina e a percorrere le strade meno trafficate. Tieniti lontano dalle autostrade e dalle strade a scorrimento veloce. Ascolta della buona musica e goditi i paesaggi che ti passano accanto con la lentezza di chi sa godersi la vita.
In questo modo puoi attraversare pianure, colline, boschi, valli, paeselli e borghi abbandonati. Ogni tanto puoi vedere spuntare il mare, vicino o lontano: sarà il Tirreno, lo Ionio o il Mar d'Africa?
Poi un abbeveratoio, una fontanella, un'edicola votiva, ciò che resta di una miniera abbandonata e il ricordo dei carusi.
Ti ritrovi a passare dentro una galleria d'alberi, svolti l'angolo ed ecco un paese arroccato a un cocuzzolo: pare che sia aggrappato con tutte le sue forze per non scivolare giù!
E ancora miniere e borghi, pianure e monti. Poi un'altra svolta e... una valle che è un giardino incantato. Lì, oltre le montagne lontane, brumose, quasi nascosta alla vista per chi non crede negli incantesimi.
E poi ci sono i viaggi apparentemente "di poco conto". Quelli, si può dire, dietro l'angolo.
La Sicilia si può considerare per davvero un continente: c'è quasi tutto. Prova a metterti in macchina e a percorrere le strade meno trafficate. Tieniti lontano dalle autostrade e dalle strade a scorrimento veloce. Ascolta della buona musica e goditi i paesaggi che ti passano accanto con la lentezza di chi sa godersi la vita.
In questo modo puoi attraversare pianure, colline, boschi, valli, paeselli e borghi abbandonati. Ogni tanto puoi vedere spuntare il mare, vicino o lontano: sarà il Tirreno, lo Ionio o il Mar d'Africa?
Poi un abbeveratoio, una fontanella, un'edicola votiva, ciò che resta di una miniera abbandonata e il ricordo dei carusi.
Ti ritrovi a passare dentro una galleria d'alberi, svolti l'angolo ed ecco un paese arroccato a un cocuzzolo: pare che sia aggrappato con tutte le sue forze per non scivolare giù!
E ancora miniere e borghi, pianure e monti. Poi un'altra svolta e... una valle che è un giardino incantato. Lì, oltre le montagne lontane, brumose, quasi nascosta alla vista per chi non crede negli incantesimi.
Felice Placenti | 9/5/2026