FELICE PLACENTI
FOTOGRAFO PROFESSIONISTA di PAESAGGI e NATURA
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Consigli

La settimana scorsa ho sfruttato questo Blog per uno sfogo personale (se volete, potete trovarlo nell'articolo "Resilienza? No, grazie!").
L'argomento meriterebbe, per la verità, un corposo approfondimento. Avrei tanto da dire su come la Fotografia venga sempre più violentata (anche da chi la insegna)!
Le fotografie che possiamo vedere sui social sono affette da una miriade di "errori". Solitamente non si tratta di errori nella scelta dei parametri di esposizione, poiché sbagliare sull'esposizione è oggi praticamente impossibile, grazie alle diverse modalità esposimetriche, all'istogramma e, se proprio si è negati, alla possibilità di visionare l'immagine durante lo scatto (e/o dopo averla scattata) e rifarla se insoddisfacente, laddove sia possibile.
Ecco dove risiede la vera questione, a mio modesto parere:
Felice Placenti | 18/4/2026

L'abbigliamento adeguato

Partiamo da un presupposto: le mie fotografie devono piacere a me prima ancora che agli altri.
Faccio poche fotografie, nel senso che non scatto a tutto ciò che mi capita sott'occhio, ma quelle poche foto che faccio devono condensare ed esprimere tutto il senso e il gusto dell'esperienza vissuta sul campo per realizzarle.
Ancora oggi, quando rivedo le mie migliori foto, anche quelle più vecchie, riesco a provare le stesse emozioni vissute allora.
Il fatto è che al centro delle mie fotografie ci sono io. Devo esserci io. Ogni foto che faccio contiene inevitabilmente una parte di me stesso: le mie emozioni, i miei stati d'animo, le sensazioni, le paure, le gioie, il senso di meraviglia e stupore, la fatica, gli errori, i successi...
E la Fotografia Naturalistica, soprattutto la Paesaggistica, fonda gran parte della propria essenza sulle emozioni...
Felice Placenti | 28/3/2026

Che cos'è la felicità?

Che cos’è la felicità?
In questi ultimi tempi penso sempre più che la felicità stia nelle piccole cose di tutti i giorni: nella tazzina di caffè del mattino, nel tepore di un raggio di sole preso alla finestra, nelle nuvole che si rincorrono nel cielo, nel pensare alle persone che ami.
Ma c’è dell’altro. Per me la felicità sta anche nel partire di notte per essere nel bosco prima dell’alba, nel camminare sotto la pioggia, nel vedere gli alberi bagnati, nella nebbia.
Da quando ho ripreso l’attività fotografica sto apprezzando sempre più la fotografia “lenta” (non che prima scattassi a tutto come se non ci fosse un domani)...
Felice Placenti | 28/2/2026
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